Guarire dal cancro si può! Ecco come…

Guarire dal cancro si può! Ecco come...Guarire dal cancro si può! Ecco come...

Fu Otto Heinrich Warburg, premio nobel per la medicina nel 1931, a inveire contro la causa primaria del cancro presentando al mondo i suoi studi sull’equilibrio acido base del sangue nel nostro organismo.
Ebbene sì! alla base di questo valore che viene indicato con la scala di misura del “pH”, vi è un valore neutro pari a pH 7, un valore progressivamente acido se inferiore (fino a 0 pH) e un valore progressivamente basico se superiore (fino a pH 14). L’organismo umano ha la tendenza a mantenere, per sua natura, un equilibrio del pH leggermente basico nel sangue con un valore che varia tra pH 7.35 a pH 7.45. Quando questo valore scende sotto la soglia più bassa rendendo progressivamente acido il pH nel sangue, si instaura un meccanismo di autodifesa che impiega molte energie al fine di compensare l’acidità costituita riequilibrando il pH ad un valore leggermente basico. Tuttavia se questo valore rimane al di sotto del valore pH 7.35 per troppo tempo, l’organismo non riesce più a compensare questo difetto e comincia a sovraccaricare tutti gli organi competenti le funzioni vitali così da debilitarne pian piano l’efficienza provocando grossi scompensi e carenze che portano a gravi conseguenze patologiche.

Tra le conseguenze di un’acidificazione del sangue più marcata troviamo al primo posto, o meglio la più conosciuta conseguenza dei giorni nostri è lo sviluppo del cancro che porta via con sé tantissime vite umane bruscamente. Però l’acidificazione del sangue non comporta solo il cancro, implica la quasi totalità delle malattie autoimmuni del nuovo millennio, che assieme ad altri disturbi patologici vengono definite malattie del benessere, e che benessere!

Conoscendo la causa principale del deperimento umano possiamo direttamente intervenire agendo alla radice; e quando si parla di radice si intende a partire dal nostro sistema immunitario e di conseguenza controllando gli approvvigionamenti alimentari di cui ci alimentiamo per far sì che il nostro sistema immunitario funzioni come chi ci ha creato l’ha concepito.

Fin qui abbiamo elaborato che le malattie autoimmuni, il cancro o tumore e la maggior parte delle patologie oggi conosciute, si sviluppano a seguito di una insistente acidificazione del sangue provocata da un regime alimentare scorretto o fuori controllo. Si aggiunge adesso che oltre al regime alimentare non salutare intervengono altri fattori endogeni ed esogeni, tra questi si possono ricordare: l’inquinamento, l’ereditarietà, la sedentarietà e la scarsa ossigenazione dell’organismo.

Per evitare l’acidificazione del sangue e migliorare le altre condizioni che si interpongono allo sviluppo di un malessere generale debilitante, noi esserei umani consapevoli possiamo intervenire agendo prima di tutto sulla alimentazione.

In fatto di alimentazione, avremo modo di approfondire con altri articoli, ma per adesso, consapevoli e ignoranti in materia, credenti o scettici, convinti o non convinti, lasciate che vi dica una cosa: L’organismo umano deve essere nutrito e non alimentato. L’essere umano non è onnivoro per sua natura, l’uomo è fruttariano, ovvero l’unico cibo di cui troverà sempre e solamente giovamento e nutrimento, in qualunque condizione avversa o favorevole, è la frutta.

Detto questo non vuol dire che è meglio non mangiare derivati animali perché è più eticamente corretto o perché così non soffrono gli animali, o che la carne e i latticini non si possano mangiare perché fanno male; ognuno è libero di alimentarsi come preferisce e di credere in ciò che desidera, ma se vuole nutrirsi e stare bene in salute non può fare a meno di continuare a leggere di seguito per capire realmente come funziona il nostro organismo e perché si sviluppano alcune malattie piuttosto che altre.

Sappiamo tutti che l’organismo umano ha bisogno di proteine, vitamine e sali minerali contenuti nella maggior parte dei cibi di cui ci alimentiamo ogni giorno. Lasciate perdere i medici che vi diranno che l’uomo è onnivoro perché ogniqualvolta un medico lo asserirà non farà altro che insultare la scienza e la sua uniforme nonché tutto il genere umano poiché ogni medico sa, ed è consapevole (e quelli che non lo sono, sono mezzi-medici) che l’essere umano per natura è fruttariano ovvero ha bisogno solo di frutta (cruda). Ma per sfatare finalmente questo mito dell’onnivorità dell’uomo andremo a carpire la verità ragionando da uomini razionali che siamo.

Le proteine animali che tanto vengono vantate come nobili purtroppo non lo sono affatto poiché dal momento in cui vengono cotte sprigionano sostanze cancerogene che acidificano il sangue e tanto è più alta la temperatura di cottura e il tempo stesso di cottura, tanto più alta è la tossicità (in qualsiasi modo le si cuocia). Beh però qualcuno adesso potrebbe dire “allora possiamo mangiare i cibi crudi no?“, benissimo! solo che la carne e i derivati animali crudi non possono essere ingeriti poiché ci porterebbero dentro virus, batteri e malattie di vario genere a seguito di una cattiva igiene nel trattamento delle carni favorendo lo sviluppo di organismi patogeni all’interno del nostro intestino destabilizzando il sistema immunitario. Per cui la carne e i derivati da sé sono tossici sia crudi che cotti per cui non vi è alcuna ragione di mangiarli. Inoltre occorrerebbe discutere sulla mole di cibo ed acqua che serve per alimentare i capi di allevamento con la quale potremo risolvere la fame nel mondo ma è meglio fare un articolo a parte.

Ritornando a discutere sulle proteine animali, possiamo far presente che la concentrazione di proteine nei cibi derivati animali è troppo elevata per l’organismo umano (che ha esigenze nettamente inferiori) che per motivi di ri-equilibrio tende ad affaticare fegato, reni e organi ad esso connessi nella fase di smaltimento dell’eccesso di proteine favorendo così una carenza di energia a livello immunitario tale che l’organismo non riesce ad equilibrare il pH del nostro sangue per la mole di lavoro accorsa, e così nel frattempo si acidifica silenziosamente il sangue destabilizzando lo stato di salute e benessere generale. Si fa cenno ma non si approfondisce circa l’utilizzo di ormoni e farmaci sugli animali che producono carne, latti e formaggi.

Sin qui si è compreso che effettivamente il benessere economico non ha portato benessere ma malessere generalizzato, e la causa di tutto ciò sono le industrie alimentari che lottano per il profitto a scapito del genere umano. Quindi abbiamo compreso che i derivati animali fanno male all’organismo umano poiché non possono essere consumati crudi o comunque non senza previa modificazione industriale complessa (che ne denatura il valore) e non possono essere consumati cotti perché sprigionano tossine acidificanti e cancerose tanto più è alta la temperatura e il tempo di cottura (con qualsiasi tipo di cottura). Su quanto scritto nessun medico o scienziato potrà mai controbattere poiché è la sottile ma reale verità. Inoltre abbiamo compreso che l’unico cibo dal valore nutritivo nobile ed elevato con la perfetta composizione di proteine, vitamine e sali minerali per il genere umano, che non acidifica il sangue (nemmeno in eccesso), che può e deve essere consumato a crudo ma che può essere anche consumato cotto senza sprigionare alcuna tossina (tranne che per metodi di cottura come la frittura – ad alte temperature – e la grigliatura – nella fattispecie quando si formano le famose striscette nere -) è la frutta. Aggiungiamo adesso che la verdura, i cereali (esclusivamente integrali) e i legumi (semi) non sono indispensabili per l’uomo ma sono cibi che possono essere consumati con moderazione senza incorrere in effetti collaterali importanti (rispettando i criteri di cottura con temperatura medio-bassa) mentre la carne e i derivati animali sono tossici per l’organismo umano in qualsiasi caso ma per chi non può proprio farne a meno dovrebbe tenere conto che il fabbisogno giornaliero di proteine di un essere umano è di circa 1g per ogni 2kg di peso, che per un uomo adulto normopeso di statura media è di circa 40g e di questi 40g solo il 5% può provenire da fonte animale senza incorrere in rischi seri mentre la restante parte può essere suddivisa in legumi, cereali e frutta facendo cura che la percentuale più alta di proteine provenga da frutta. Con questo piccolo accorgimento si possono evitare i problemi seri di salute dovuta a cattiva e scorretta alimentazione.

Si è prima parlato di proteine animali e come queste agiscono nel nostro organismo; le carni (che derivino da terra, cielo o mare) e derivati (salumi e preparati), i latticini e suoi derivati (formaggi, yogurt) e non per ultimo le uova. Tra queste le più dannose in assoluto sono le proteine derivate da latticini e derivati e in particolar modo la caseina che è presente in tutti i formaggi e latti. La caseina è una proteina del tutto inutile per l’organismo umano, essa è la più pericolosa e cancerogena, inoltre produce assuefazione e dipendenza in chi l’assume. Il latte contiene il calcio, benissimo, ma il calcio derivato animale non è lo stesso calcio derivato vegetale naturale presente nel nostro organismo poiché assumendo calcio attraverso il latte che è di per sé acidificante, si va incontro a calciuria, ovvero eliminazione del calcio attraverso le urine dovuto al fatto che l’organismo acidificandosi, necessità di riequilibrare il pH utilizzando i sali minerali basici del nostro organismo, privando le nostre ossa del calcio in esso contenute provocando osteoporosi. Ciò significa che non solo il calcio presente nel latte derivato animale è pressoché inutile per l’organismo umano ma assumendo latte di qualsiasi animale (tranne che per il latte umano materno nel periodo – e solo nel periodo – dello svezzamento del lattante) si va incontro all’acidificazione del sangue che equivale ad una perdita di calcio presente nei nostri tessuti e nelle nostre ossa provocando calciuria, ovvero perdita di calcio attraverso le urine che a sua volta provoca osteoporosi e altre patologie legate ad una carenza di calcio. Ma fortunatamente molti medici fanno presente questa situazione così che il consumatore possa orientarsi ad altro consapevolmente.

Ed ecco che finalmente conosciamo le nozioni di base per evitare il cancro e tutte le altre patologie più o meno gravi che affliggono l’uomo occidentale. Sì prevenire! ma anche curare!

Per cui una sana alimentazione basata per il 95% su base vegetale (meglio cibi provenienti da agricoltura biologica certificata, serra o dal proprio giardino per chi ce l’ha), privilegiando la frutta, interviene direttamente nella prevenzione e nella guarigione della maggior parte dei mali dovuti ad acidificazione del sangue. Aggiungendo che con un’alimentazione sana si vive più a lungo e meglio fino alla vecchiaia senza acciacchi e con energie sufficienti a rendere l’individuo indipendente e lucido. Certamente l’alimentazione non è la sola soluzione cioè, affinché si guarisca da mali già in corso è doveroso sempre offrirsi alle cure dei medici modificando però completamente la propria alimentazione (facendolo presente al proprio medico che se non dovesse approvare sarà meglio sentir il parere di altro medico più competente) eliminando qualsiasi derivato animale e prediligendo la frutta biologica e fresca, la verdura e i cereali esclusivamente integrali. Inutile soffermarsi sulle quantità poiché prediligendo un’alimentazione sana le quantità verranno da sé poiché sarà il tuo organismo a richiedere le quantità di cibo necessarie.

Dieta Anticancro

Equilibrio acido base dell’organismo umano per combattere il cancro.

Qualcuno all’inizio avrà pure letto che oltre all’alimentazione che è la principale fonte del nostro malessere o del nostro benessere vi sono altri fattori come ereditarietà, inquinamento e scarsa ossigenazione del corpo.
Ebbene sull’ereditarietà c’è poco da dire, poiché non si può agire solo con l’alimentazione anche se migliora notevolmente la condizione generale, però sull’inquinamento e la scarsa ossigenazione del corpo si può ancora intervenire con semplici accorgimenti.

Inutile comunicare che se in casa o vicino casa propria vi è amianto (eternit) è doveroso comunicarlo agli organi deputati alla loro rimozione poiché influisce notevolmente sull’inquinamento. Se si vive in città molto inquinate prediligere le periferie e se possibile trasferirsi in luoghi dove l’aria è più pura (per esempio sugli altopiani, sui monti) o comunque vicino grandi parchi verdi.
Fare arieggiare la casa almeno 3 volte al giorno, le pitture e il cemento di cui sono fatte la maggior parte delle case purtroppo sprigionano agenti inquinanti come il radon che è cancerogeno. Meglio se la casa è in legno e le pitture di origine vegetale. In ogni caso è buona norma predisporre dei fori di areazione nelle stanze a giorno, come cucine e sale da pranzo o comunque nelle stanze dove si passa più tempo durante la giornata.
Fare molta attenzione a cosa ci si spalma addosso, tutto quello che si trova al supermercato purtroppo non è privo di componenti inquinanti e cancerogeni come la paraffina (presente nella maggior parte dei prodotti di cosmesi) e altri derivati dal petrolio (leggete bene l’etichetta sul retro – INCI -). Prediligere cosmetica (bagnoschiuma, crema viso e copro, shampoo, deodoranti, dentifricio, ecc…) e prodotti per la casa con prevalenza di componenti vegetali certificati (potete chiedere consigli in tal senso attraverso i commenti – se sarà il caso verrà elaborato un articolo specifico -).
Fare uso, se necessario, di integratori alimentari di origine vegetale e naturale tra tutti il più consigliato è l’aloe vera gel certificata (non quella del supermercato o farmacia – sarò prodotto un articolo con consigli sull’acquisto se sarà necessario -).
Non bere alcolici, bevande gasate e zuccherate poiché l’alcool, l’anidride carbonica e lo zucchero raffinato acidificano il sangue.

Ultimo consiglio e non per ordine cronologico o di importanza, affinché il corpo possa ossigenarsi per bene occorre bere acqua naturale (non frizzante con aggiunta di anidride carbonica) con pH leggermente basico (leggete l’etichetta) possibilmente con aggiunta di ossigeno o comunque naturale alla fonte con un residuo fisso non inferiore a 500mg/l (qualora venga acquistata). Inoltre è doveroso impiegare il corpo in un’attività fisica che per attività fisica non bisogna pensare alla palestra e ai pesi, ma ad un’attività aerobica per cui il ballo (anche se è amatoriale), camminata a passo veloce (meglio camminare quando si può evitare l’auto), leggera corsetta, o esercizi di vario genere che impiegano comunque tutte le parti del corpo; è importante che l’attività fisica venga svolta quotidianamente e che sia di almeno un’ora distribuita nell’intera giornata o tutta in una volta. Tra le attività fisiche non rientrano le pulizie di casa, le camminate in casa, la cucina; rientrano invece tra le attività la passeggiata, la corsa, la bicicletta, e tutte le altre attività di tipo aerobico.

Questo articolo è scritto in maniera elementare per far sì che chiunque lo legga possa trovarne conforto, giovamento e punto di riferimento. Prima di modificare la vostra alimentazione, o seguire in toto o in parte i consigli ivi presenti documentatevi con medici, conoscenti, amici e parenti e solo con la vostra consapevolezza potrete decidere come scegliere di vivere…

Reagire al cancro

Come reagire al cancro con l’alimentazione.

Tags: , , , ,

Comments are closed.

La vera storia di Michael Jackson: è ancora vivo!

La star del Pop, il Re del Pop. Michael e le sue canzoni hanno commosso milioni di persone, le sue […]

Porgi l’altra guancia e vedrai che succederà…

Beh sì vivi la vita un po’ così, come viene e non proprio come l’hai desiderata… Ciò che oggi ti […]

Niente più monetine, si passa al digitale

Sempre più integrati nell’era digitale, questa volta si comincia a parlare di soluzione definitiva al problema degli spiccioli. I centesimi, […]

Giorno libero a lavoro per il tuo compleanno, finalmente è una realtà

Dopo gli 80€ in più in busta paga per i redditi inferiori ai 25 mila euro all’anno arriva la nuova […]

Papa Francesco: “Non siamo soli”

Roma – Durante l’omelia tenutasi questa mattina in Piazza San Pietro, Papa Francesco con grande disinvoltura e stupore tra i […]